English


Laura Redaelli

 
Nel 2003 viene scelta per partecipare a “Epidemie”, corso di formazione per attori promosso da Ert con la direzione artistica di Marco Martinelli e Ermanna Montanari, che si conclude nel 2004 con la creazione di Salmagundi.

Nel 2006 in occasione della ripresa de L’isola di Alcina interpreta il ruolo della sorella.
Nello stesso anno è in scena in LEBEN di Marco Martinelli e in Sterminio di Werner Schwab, che insieme compongono il “dittico sul male” concepito come autoritratto di compagnia. 

Nel giugno 2007 entra a far parte del Teatro delle Albe.
Inizia nello stesso anno un laboratorio permanente durato due anni diretto da Ermanna Montanari, che pone al centro questioni focali come l’ascolto, la poesia, la musica e che partendo dal verso poetico affronta la parola e il suo essere detta.

Nel 2008 è in scena nella ripresa di Rosvita, una radicale trasformazione dello spettacolo del ’91 pensata da Marco Martinelli e Ermanna Montanari come una “lettura-concerto”, in cui intona il canto gregoriano insieme a Michela Marangoni e Cinzia Dezi in contrappunto con la voce di Ermanna.

Nel 2009 debutta con ARIA PUBBLICA di Patrizia Cavalli, “miniatura vocale” a cura di Ermanna Montanari e Marco Martinelli, un esercizio in cui i versi della Cavalli rappresentano la testimonianza viva di ciò che ogni giorno viene violentato, cancellato, rimosso, in nome di una presunta modernità che si trasforma (quasi sempre) in squallido abbandono. 

Nel 2010 le Albe si immergono nell’opera di Molière e ne nascono due lavori: il detto Molière e l’Avaro, nella traduzione di Cesare Garboli, in cui è in scena come Elisa con l’intera compagnia e Ermanna Montanari che interpreta Arpagone. 

Nel 2012 partecipa alla creazione di PANTANI, drammaturgia di Marco Martinelli sul grande ciclista romagnolo, dove riveste diversi ruoli. Nello spettacolo, insieme a Michela Marangoni, interpreta le cante della tradizione romagnola, in un intarsio complesso dove la partitura drammaturgica e la partitura del canto si intrecciano e si sovrappongono.

Nel 2013 è in A te come te, diretto da Marco Martinelli, “lettura scenica” di alcuni brani scritti da Testori e affidati alla voce di Ermanna Montanari, dove interpreta le cante romagnole in una polifonia a due voci insieme a Michela Marangoni. 
Nello stesso anno è in scena in Incantati - Parabola dei fratelli calciatori, di Marco Martinelli. 
 
Nel 2003 inizia un percorso di ricerca sulla musica e sul canto come possibilità di trasformare un’inclinazione in una modalità di lavoro scenico, studiando con i maestri Luciano Titi, Giulia Dal Maso, Cinzia Di Nuzzo, Elena Sartori, Matteo Unich.
Dal 2004 è guida nei laboratori non-scuola
Nel 2011 è guida in ERESIA DELLA FELICITÀ, creazione a cielo aperto per Vladimir Majakovskij diretta da Marco Martinelli. Evento straordinario in occasione di Santarcangelo 41, festival internazionale di teatro con la direzione artistica di Ermanna Montanari, ha visto riunite tutte le “tribù” della non-scuola seminate in giro per il mondo. 
Nel 2012 è guida insieme a Roberto Magnani di Eresia della felicità a Venezia, con la direzione artistica di Marco Martinelli. Questo progetto insieme a quello di Santarcangelo riceve il Premio Speciale Ubu 2012. 
Dal 2011 è responsabile del bookshop di Ravenna Teatro/Teatro delle Albe.
Ha pubblicato sulla rivista Venezia Musica e dintorni diretta da Leonardo Mello per Fondazione Venezia.