Mondi Paralleli-1983



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di Marco Martinelli

In scena: Marino Cavallo (Martin Hamilton), Luigi Dadina (Glen Runciter), Ermanna Montanari (Nicole Thibaudaux), Marcella Nonni (Manfred Steiner).
Musiche: Roberto Barbanti.
Scene: Cesare Reggiani.
Maschere: Gianni Plazzi.
Scenotecnica, luci e suono: Roberto Ravaioli
Ideazione scenotecnica e costumi: Massimo Silei.
Collaborazione scenotecnica: Cesare Giorgi.
Regia: Marco Martinelli.
Produzione: Albe di Verhaeren-Cantiere Philip K. Dick in collaborazione con il Comune di Bagnacavallo.

Il testo Mondi paralleli è contenuto nel volume Rumore di acque, di Marco Martinelli, Essegi, Ravenna, 1986.

Prima nazionale Bagnacavallo, Teatro Goldoni, 24 novembre 1983


Servizio di Enrico Sotgiu




Mondi paralleli

In una cattedrale, a Belmont, avviene un’esplosione.
In quel momento erano lì presenti 4 persone, che rimangono tramortite e in stato di choc. “Apparentemente” le cose si volgono secondo la prassi: dopo qualche minuto arriva un’ambulanza e li porta in ospedale. In realtà, nei pochi minuti trascorsi tra l’esplosione e i soccorsi, è avvenuto “qualcosa” di straordinario, che uno sguardo umano non avrebbe potuto registrare.
La mente di colui che, tra loro, è stato meno danneggiato dall’esplosione crea un “mondo” in cui costringe a vivere gli altri personaggi: un mondo parallelo a quello reale, terribile perché dominato da un’unica volontà.
Questo mondo, a un dato momento, verrà soppresso, ma non si ritornerà alla realtà: da lì prenderà avvio un affascinante e misterioso viaggio di attraversamento dei mondi mentali. Dal mondo di Glen Runciter, imperniato sull'ossessione monoteistica del protagonista, dominato da una logica miracolistica e grottesca, a quello di Nicole Thibodeaux, attrice, costruito sull’esaltazione di se stessa e della propria immagine.  Dall’universo di Jack Hamilton, i cui lineamenti sono quelli manicali di un mondo-roulette, dove gli abitanti sono ridotti alla sola funzione di “giocatori”, al silenzioso buco-mondo di Manfred Steiner, ragazzo autistico, un mondo in cui non ci sono parole o linguaggi, ma solo colori, luci, brandelli di suoni.
Mondi paralleli, più che uno spettacolo fantascientifico, nel senso comune che si attribuisce a questo termine (la fantascienza non è ancora uscita dal "ghetto" dei generi letterari), è un viaggio mentale, imparentato più a Büchner, Borges, o al poeta latino Lucrezio, che a Asimov. Philiph Dick è scrittore ossessionato dalla relatività del reale: la realtà, intesa come parametro oggettivo, non esiste.
Esistono infiniti mondi “paralleli”, creati dalla nostra mente e dai nostri occhi, dove ognuno legge l'esistente a partire dalla propria storia, dal proprio vissuto, dalle proprie passioni?
Io, non esisto: esistono le mille "traduzioni" che di me danno gli altri.
Mondi paralleli è un invito all'ascolto: di se stessi, dei "mutamenti" con cui conviviamo, dei labirintici universi che ci attraversano.
Mondi paralleli non è uno "spettacolo": pensato per una fascinazione di incubi e suoni, per un rituale di immagini e brandelli di sogni; dove l'allucinazione costituisce il principale mezzo drammatico, Mondi paralleli è uno sprofondamento nel linguaggio dell'inconscio.

Mondi paralleli è un'invocazione d’amore.
Perché mi è uscita una frase così retorica?
Forse perché è vera?
L’amore è ascolto dell’altro, anche, tra le altre cose.
I mondi qui non si ascoltano: ogni personaggio si fa protagonista, si fa deus ex machina, e impone una legge assoluta, se stesso. 
L'amore al contrario è assenza di leggi, è ascoltarci tutti, auscultarci tutti, porgere orecchio e mente attenti al battito di un cuore diverso dal nostro, piante stelle donne uomini animali pietre macchine replicanti destini.
Quanta intelligenza e genio nell'ascoltare.
I personaggi sono sottoposti a uno stupro mentale, costretti in universi dominati dalla presunzione di possedere la verità, cioè se stessi.
Quello di Mondi paralleli non è il piacere o il fascino del viaggio: è sì un viaggio, ma a tappe forzate, costretti ad attraversare gli altrui “domini”.
Un po’ come per l’Ulisse omerico, dove il viaggiare (dice, ma è difficile credergli) non è la seduzione dell’avventura, ma una sventura imposta dagli dei.
Il bollettino dei naviganti è una porta aperta sull'oscuro.

Marco Martinelli e Ermanna Montanari



Rassegna stampa

La stagione del S. Geminiano
Spettacolo: Mondi Paralleli-1983
Autore: Eduardo Sammartino
Testata: L'UnitÓ
Data: 12 novembre 1983


C'e' un debutto
Spettacolo: Mondi Paralleli-1983
Testata: Il Resto del Carlino
Data: 24 novembre 1983


"Mondi paralleli" a Bagnacavallo
Spettacolo: Mondi Paralleli-1983
Autore: V.N.Canali
Testata: Il Resto del Carlino
Data: 30 novembre 1983


Teatro al "computer" per il fine settimana
Spettacolo: Mondi Paralleli-1983
Autore: Gianfranco Rimondi
Testata: L'UnitÓ
Data: 09 dicembre 1983


Fra uova e pomodori a teatro mangiano pure Dio
Spettacolo: Mondi Paralleli-1983
Autore: Ugo Volli
Testata: La Repubblica
Data: 09 dicembre 1983


"Mondi paralleli" tra teatro e fantascienza
Spettacolo: Mondi Paralleli-1983
Testata: L'UnitÓ
Data: 09 dicembre 1983


"mondi paralleli" replica stasera
Spettacolo: Mondi Paralleli-1983
Testata: L'UnitÓ
Data: 10 dicembre 1983


Quando in un teatro (nei Mondi paralleli) avviene l'esplosione
Spettacolo: Mondi Paralleli-1983
Autore: Eduardo Sammartino
Testata: L'UnitÓ
Data: 13 dicembre 1983


Mondi paralleli e fantastici
Spettacolo: Mondi Paralleli-1983
Autore: Fiorella Iacono
Testata: Il Manifesto
Data: 29 dicembre 1983


Cantiere Dick
Spettacolo: Mondi Paralleli-1983, Effetti Rushmore-1984
Testata: Cosmo informatore
Data: 1984


Mondi paralleli all'Itc di San Lazzaro
Spettacolo: Mondi Paralleli-1983
Testata: La Repubblica
Data: 02 marzo 1984


Mondi paralleli all'Itc
Spettacolo: Mondi Paralleli-1983
Testata: Il Resto del Carlino
Data: 02 marzo 1984


Albe di Verhaeren e Philip K. Dick
Spettacolo: Mondi Paralleli-1983
Testata: Metro
Data: 02 marzo 1984


Mondi paralleli
Spettacolo: Mondi Paralleli-1983
Testata: Il Tirreno
Data: 15 marzo 1984


Il giorno dopo
Spettacolo: Mondi Paralleli-1983
Testata: Il Tirreno
Data: 20 marzo 1984


Cantiere Dick
Spettacolo: Mondi Paralleli-1983, Effetti Rushmore-1984
Autore: Antonio Caronia
Testata: Orient Express
Data: maggio 1984


Alcuni esempi italiani
Spettacolo: Mondi Paralleli-1983
Autore: Antonio Attisani
Testata: Alfabeta
Data: febbraio 1985



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